Business Factory

Il progetto Business Factory, promosso dalla “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù”, nasce da un’idea dell’Associazione culturale La Mela di Odessa in relazione alle attività di orientamento giovanile svolte dal Centro di Ateneo Orientamento Studenti dell’Università degli Studi di Basilicata.

Il progetto si indirizza in particolar modo ai giovani universitari che pur possedendo una formazione di qualità, creatività e spirito di iniziativa, con difficoltà vengono assorbiti dal mercato del lavoro e al contempo, preferiscono emigrare piuttosto che avviare un’impresa per mettere a frutto le proprie idee.

Questo perché il tessuto socio-economico lucano è carente sia di una mentalità imprenditoriale sia delle conoscenze, sinergie e strutture necessarie per realizzare e supportare idee innovative di giovani aspiranti imprenditori. L’ambito territoriale nel quale si sviluppa il progetto è quello della regione Basilicata, allo scopo di dotare il territorio di strutture ed attività a sostegno dei giovani universitari che vogliono investire le loro competenze e creatività per la realizzazione di attività imprenditoriali in una regione che presenta scarse prospettive occupazionali.

Il contesto nel quale si sviluppa il progetto è caratterizzato da un tasso di disoccupazione giovanile che supera la media nazionale, facendo crescere il numero di persone in cerca di lavoro. Di conseguenza la qualità dell’occupazione dipendente diminuisce, lasciando spazio ad un incremento del lavoro a tempo parziale, che nella quasi totalità dei casi riguarda il cosiddetto “part-time involontario”.

Gli effetti negativi che la crisi finanziaria sta trasferendo all’economia reale ed al nostro mercato del lavoro, rendono necessario la realizzazione di interventi a tutela di quelle fasce di lavoratori più deboli e che saranno quelle più esposte agli effetti deleteri della crisi, in particolar modo, i giovani.

Tra gli aspetti negativi di questo scenario economico, non bisogna tralasciare il fenomeno della migrazione. Da un’analisi fatta sul territorio lucano, si è riscontrato una notevole riduzione della popolazione, rappresentando il peggior dato rispetto alle altre regioni italiane.

Questo fenomeno non poteva che colpire la componente più dinamica e potenzialmente produttiva della società: i giovani tra i 20 e i 30 anni. Tutto questo è dovuto sia alla debolezza delle imprese locali che non sono in grado di esprimere una sufficiente domanda di lavoro a causa anche di difficoltà nel sapersi innovare e creare processi e prodotti di qualità, sia ad una limitata offerta di Facoltà dell’Ateneo lucano.

L’Università degli studi della Basilicata, per dare maggiori possibilità ai giovani universitari lucani, sta cercando di ampliare i corsi di formazione, passo necessario per lo sviluppo del territorio e per bloccare la fuga dei cervelli. Di contro c’è un aspetto importante da tenere in considerazione.

Il territorio lucano presenta molti punti di forza: grandi potenzialità dal punto di vista turistico, agroalimentare ed energetico, vanta la presenza di centri di ricerca e di trasferimento tecnologico di eccellenza, ha un’economia dinamica, buona qualità della vita e un’ampia disponibilità di incentivi finanziari, fiscali e sul costo del lavoro.

Dunque, risulta opportuno sviluppare interventi volti a creare una cultura d’impresa nei settori che maggiormente caratterizzano il territorio e che hanno bisogno di essere rivalutati ed innovati, quali: l’agricoltura, il turismo e la cultura, implementando percorsi informativi , formativi e di counselling per lo sviluppo delle competenze manageriali dei giovani aspiranti imprenditori attraverso attività utili per l’avvio al lavoro autonomo.

Per tutto questo, l’Associazione “La Mela di Odessa”, in collaborazione con l’Università della Basilicata e gli altri partner del progetto, intende realizzare percorsi di orientamento e supporto alla cultura d’impresa per giovani studenti e laureati per creare il giusto “legame” tra mondo giovanile e mondo del lavoro.

Per cui, la creazione di attività innovative volte alla creazione di servizi di informazione e promozione dell’imprenditoria all’interno delle strutture universitarie, risulta una ottima soluzione per dare la possibilità ai giovani dotati di spirito d’iniziativa e creatività, di realizzare le loro idee e di contribuire al rilancio economico del territorio.